Un libro può contenere un match point? Secondo Tiebook sì, e lo dimostra ogni volta con la leggerezza di chi ama davvero questo sport. Torna l'appuntamento firmato Claudia Fusani e Ronald Giammò, coppia affiatata che da episodio a episodio costruisce una piccola biblioteca ideale dedicata al tennis, tra pagine che raccontano campioni, racchette, colpi di scena e vite intere giocate su un campo in terra rossa o erba. In questa decima puntata della rubrica il tema si allarga a due mondi solo apparentemente distanti, quello del tennis e quello dei Martini, insieme al racconto del percorso di Francesconi, storie che diventano pretesto per parlare di sport, cultura e passione con lo stesso garbo e la stessa curiosità che contraddistinguono il programma fin dal suo debutto.

Il bello di Tiebook è proprio questo continuo intreccio tra letteratura e sport, un dialogo che non richiede di essere appassionati di tennis per restare incollati allo schermo, basta la voglia di ascoltare storie ben raccontate. Fusani e Giammò conducono con un tono colloquiale, mai didascalico, capace di trasformare una chiacchierata su libri e biografie in un momento di autentico intrattenimento culturale. Non ci sono classifiche né punteggi da rincorrere, solo il piacere di scoprire come lo sport bianco abbia ispirato scrittori, giornalisti e protagonisti diretti a lasciare testimonianza della propria esperienza.

Chi cerca una parentesi diversa dal solito, sospesa tra sport e narrazione, troverà in questo episodio un invito a guardare il tennis con occhi nuovi, quelli di chi lo ha vissuto e di chi lo ha raccontato pagina dopo pagina.