Godzilla Film

New York, 1998: una metropoli che non dorme mai si ritrova a fare i conti con un ospite decisamente fuori scala. Godzilla, il kolossal diretto da Roland Emmerich, riporta sullo schermo il mostro più celebre del cinema giapponese, reinventandolo in chiave hollywoodiana e spettacolare. Tutto nasce da un esperimento nucleare francese in Polinesia, le cui radiazioni risvegliano e mutano un rettile in una creatura colossale capace di seminare il panico lungo le strade della Grande Mela. Da lì in poi la tensione non si allenta: l'esercito americano si mobilita, gli scienziati cercano di capire cosa si nasconde davvero dietro quella furia distruttiva, e la città si trasforma in un enorme scacchiere dove uomo e bestia si studiano a vicenda.
Il film gioca tutto sulla scala: sull'idea di un gigante che cammina tra i grattacieli, che scardina ponti e squarcia strade, mentre attorno a lui si muove una piccola umanità fatta di scienziati, giornalisti e militari, ognuno con la propria idea su come affrontare la minaccia. È un blockbuster action che punta sull'effetto sorpresa e sulla spettacolarizzazione della paura, con inseguimenti serrati, inquadrature che esaltano le proporzioni mostruose della creatura e un ritmo pensato per tenere lo spettatore sul chi vive. Dietro l'azione pura si intravede anche un filo di riflessione sulle conseguenze incontrollabili della tecnologia nucleare, tema caro al Godzilla originale e qui riletto in chiave più action che filosofica.
Da vedere se amate il cinema catastrofico anni novanta, i mostri giganti e gli effetti speciali old style capaci ancora oggi di regalare un certo fascino nostalgico. Una serata perfetta per chi cerca puro intrattenimento senza troppe pretese, ma con tanta adrenalina.



















































