Ferragosto, il giorno in cui l'Italia intera si ferma, si veste leggera e si mette in cerca di guai e di guai d'amore. È da questa febbre collettiva che parte Ferragosto O.K., commedia del 1986 che trasforma un albergo di lusso, il Grand Hotel International, in un microcosmo dove convergono ospiti di ogni tipo, tutti pronti a lasciarsi alle spalle abitudini e inibizioni per qualche giorno di libertà assoluta. È il classico film corale estivo, di quelli che una volta riempivano le sale ad agosto e oggi rivivono in tv proprio nelle serate calde dell'anno, quando la voglia è di ridere senza pensieri.

Il film si muove nel solco della commedia italiana più leggera, quella fatta di equivoci, corteggiamenti improbabili, camere sbagliate e coincidenze che si infittiscono man mano che la giornata di festa avanza. L'atmosfera è quella tipica delle vacanze balneari anni Ottanta, tra piscine, feste in terrazza e un cast di personaggi che rappresentano un piccolo campionario umano: chi cerca l'amore delle vacanze, chi vuole solo divertirsi, chi si ritrova invischiato in situazioni più grandi di lui. È un cinema che non pretende di insegnare nulla, ma che punta tutto sul ritmo brillante e sulla capacità di strappare un sorriso leggero, senza troppe pretese.

Chi ama le commedie nostalgiche, quelle da riscoprire proprio nella sera di Ferragosto per ritrovare il sapore di un'epoca e di un modo di fare cinema popolare, troverà in questo film l'ideale accompagnamento a una serata di relax. Non aspettatevi profondità psicologica: aspettatevi solo la voglia sana di staccare la spina, proprio come i protagonisti sullo schermo.