Adieu Les Cons Film

C'è una diagnosi che arriva come una sentenza, e poi c'è la voglia disperata e comica di vivere tutto il resto in fretta, prima che sia troppo tardi. È da qui che parte Adieu Les Cons, film francese del 2020 diretto da Albert Dupontel, che mescola con mano sicura commedia e dramma senza mai scivolare nel patetico o nel prevedibile. La protagonista è Suze Trappet, parrucchiera quarantatreenne la cui esistenza viene sconvolta da una malattia grave: invece di arrendersi alla paura, decide di lanciarsi in una ricerca disperata e surreale del figlio che aveva dato in adozione anni prima, un ultimo desiderio che diventa il motore di una storia imprevedibile.
Il bello di questo film sta proprio nell'equilibrio quasi impossibile che riesce a mantenere: da un lato la tragedia personale, la corsa contro il tempo, l'urgenza esistenziale; dall'altro un umorismo nero, grottesco, capace di strappare risate anche nei momenti più delicati. Il tono agrodolce è la vera cifra stilistica di Dupontel, che costruisce un racconto corale fatto di personaggi eccentrici, incontri improbabili e un'ironia tagliente sulla burocrazia e sulle istituzioni, senza però perdere di vista l'umanità e la fragilità di chi si trova davanti alla fine.
È il tipo di film che funziona bene per chi cerca qualcosa di diverso dal solito dramma malattia, per chi ama il cinema francese capace di far ridere e commuovere nello stesso respiro, e per chi apprezza le storie dove il viaggio verso una verità personale conta più della destinazione. Una serata perfetta per chi vuole uscire dagli schemi e lasciarsi sorprendere.



















































