Taranto si accende e per una notte diventa il centro del Mediterraneo intero. Non è un'esagerazione da titolo a effetto: è semplicemente ciò che accadrà stasera allo stadio Erasmo Iacovone, quando si alzerà il sipario sulla Cerimonia di Apertura della XX edizione dei Giochi del Mediterraneo. Uno di quegli appuntamenti che capitano una volta ogni tanto nella storia di una città, e che Taranto ha atteso con la trepidazione di chi sa di avere gli occhi di un intero bacino geografico e culturale puntati addosso.

Il programma è di quelli che rientrano nel grande contenitore dell'intrattenimento, ma con un respiro che va oltre lo spettacolo puro: qui si intrecciano sport, identità mediterranea e la voglia di raccontare una regione, la Puglia, che si presenta al mondo con la sua storia millenaria e il suo presente in trasformazione. Ci si aspettano coreografie, musica, momenti simbolici legati alla tradizione dei Giochi, e ovviamente la sfilata delle delegazioni provenienti dai Paesi che si affacciano su questo mare che da secoli unisce più di quanto divida. È il momento in cui l'attesa per le gare lascia spazio all'emozione pura, quella che si respira quando tante bandiere diverse si ritrovano sotto lo stesso cielo.

A chi piacerà questa serata? A chi ama lo sport ma anche a chi cerca semplicemente uno spettacolo televisivo di grande impatto visivo, capace di mescolare festa popolare e cerimoniale internazionale. È il tipo di evento che appassiona famiglie davanti alla tv, curiosi di scoprire come una città del sud Italia si trasforma in palcoscenico globale, e naturalmente tutti gli sportivi in attesa di vedere sfilare i protagonisti dei prossimi giorni di gare. Una serata di apertura, nel senso più pieno del termine: apertura di Giochi, ma anche apertura di sguardi verso il Mediterraneo.