E poi c’è Katherine Film
Immaginate una donna che per trent'anni ha dominato la televisione americana con pugno di ferro e sorriso impeccabile, e poi osservatela fare i conti con il mondo che cambia intorno a lei. È questa la premessa di E poi c'è Katherine, commedia del 2019 che mescola satira pungente, riflessioni sul potere e una storia di rivalsa professionale tutt'altro che scontata.
Katherine Newberry è una leggenda: unica donna alla conduzione di un talk show di prim'ordine in un panorama ancora saldamente maschile, ha costruito la sua carriera a colpi di carisma e determinazione. Ma quando le valutazioni iniziano a calare e i vertici della rete cominciano a guardarla con occhio diverso, Katherine si ritrova costretta a reinventarsi, assumendo una nuova autrice con un profilo opposto al suo in ogni modo. Lo scontro, la diffidenza e poi qualcosa di più complesso prendono forma in una dinamica che è al centro emotivo dell'intera pellicola.
Satira e cuore: un film per chi ama le storie di donne che non mollano
Ciò che rende E poi c'è Katherine davvero interessante è la capacità di muoversi su più registri contemporaneamente: fa ridere, fa riflettere e, nei momenti migliori, sorprende. Affronta temi come il sessismo nell'industria dell'intrattenimento, il divario generazionale e la difficoltà di restare rilevanti in un'era che cambia a velocità vertiginosa, senza mai scadere nel predicatorio.
È il tipo di film che conquista chi apprezza le commedie intelligenti con personaggi femminili tridimensionali, ma anche chi semplicemente vuole una serata piacevole con qualcosa da ricordare il giorno dopo. Frizzante, ben ritmato e con un'energia che non si esaurisce mai del tutto: stasera potrebbe essere la scelta giusta.