C'è qualcosa di magico nell'estate vissuta a tredici anni, quando i giorni sembrano infiniti e ogni angolo nascosto può trasformarsi in un universo. Denti da squalo, film italiano del 2023, parte esattamente da quella sensazione sospesa e la porta in un posto preciso: il litorale romano, con la sua luce salmastra, i suoi stabilimenti rumorosi e le sue periferie che sembrano esistere fuori dal tempo.

Walter ha tredici anni e la scuola è appena finita. Senza meta, tra spiagge affollate e retrovie dimenticate, si aggira per quel mondo di confine tra città e mare che i turisti non vedono mai. È in questo vagabondaggio estivo che il ragazzo imbatte in qualcosa di inaspettato: una scoperta capace di cambiare tutto, di trascinarlo in una storia più grande di lui.

Un'estate che segna

Il film costruisce con cura l'atmosfera di quel momento fragile e potente che è la preadolescenza, quando si è già abbastanza grandi per capire, ma non ancora abbastanza per proteggersi. Il litorale romano diventa un personaggio a tutti gli effetti: caldo, ambiguo, vivo, capace di riservare sorprese tanto luminose quanto oscure.

Denti da squalo piacerà a chi ama i film di formazione capaci di mescolare avventura e introspezione, a chi apprezza il cinema italiano che racconta territori e umanità spesso trascurate. È una storia pensata per toccare adulti e ragazzi insieme, con quella rara capacità di parlare a generazioni diverse senza sembrare né troppo ingenuo né troppo pesante. Se stasera cercate qualcosa che sappia ancora emozionare con semplicità e intelligenza, questo è il film giusto.