Blade II Film
C'è qualcosa di perversamente affascinante nell'idea che i tuoi nemici giurini di ucciderti, ti addestrinino per decenni, e poi vengano a bussare alla tua porta con il cappello in mano. È esattamente il punto di partenza di Blade II, il sequel del 1002 diretto da Guillermo del Toro, che prende la formula del primo capitolo e la ribalta con una trovata narrativa di rara eleganza: il cacciatore costretto ad allearsi con la sua preda.
Blade, il semivampiro interpretato da Wesley Snipes, si ritrova a dover stringere un patto con i vampiri più letali mai addestrati, un commando d'élite nato con un unico scopo dichiarato: eliminarlo. Ora quella stessa squadra ha bisogno di lui, perché nelle ombre si è diffusa una nuova razza di creature mutanti, i Reapers, vampiri degenerati che non rispettano nessuna delle regole non scritte del mondo delle tenebre e che sterminano indiscriminatamente anche i propri simili. Nessuno è al sicuro, e il male ordinario cede il passo a qualcosa di molto peggio.
Del Toro porta in questa produzione la sua firma inconfondibile: creature dal design disturbante e originale, un'estetica gotica che mescola fumetto, horror e action con gusto sicuro, e una cura per l'atmosfera che trasforma ogni sequenza in qualcosa di visivamente memorabile. Il ritmo è serrato, la violenza stilizzata al punto giusto, e la tensione tra i personaggi, costretti a fidarsi di chi voleva la loro morte, aggiunge uno strato di intrigo che va oltre il puro spettacolo.
A chi è consigliato
Se amate il cinema di genere senza compromessi, gli antieroi tormentati e le storie che mescolano adrenalina pura a un'inventiva creativa non banale, Blade II è una scelta che non deluderà. Un action-horror che ha invecchiato benissimo.