Quattordici anni. Tanto ci ha messo Avanti un altro per fare il grande salto e conquistare la prima serata. E se vi state chiedendo se valga la pena restare svegli un po' più a lungo, la risposta è quasi certamente sì, soprattutto se avete bisogno di ridere senza pensare troppo.

Il meccanismo è quello collaudato che milioni di italiani conoscono a memoria: domande strampalate, risposte ancora più strampalate, e un universo di personaggi ai limiti del surreale che popolano il famoso salottino. La versione prime time porta tutto questo in grande stile, con la stessa energia caotica e irresistibile del pomeriggio ma con una veste più ampia, più curata, pensata per una platea serale.

Una coppia che non stanca mai

Al centro di tutto c'è naturalmente Paolo Bonolis, conduttore tra i più abili del panorama televisivo italiano, capace di improvvisare, pungere e far ridere con una naturalezza disarmante. Al suo fianco, fedele come sempre, Luca Laurenti: il contrappunto perfetto, la spalla comica che trasforma ogni momento in qualcosa di imprevedibile. La loro chimica, affinata in decenni di televisione insieme, è uno degli elementi più godibili dell'intero programma.

Avanti un altro prime time è intrattenimento puro, senza pretese intellettuali e senza filtri. Piacerà a chi ama la televisione leggera ma intelligente nel suo essere furba, a chi vuole staccare la spina dopo una giornata pesante e a chi semplicemente vuole ridere in famiglia. Non aspettatevi riflessioni profonde, aspettatevi invece di sedervi sul divano e ritrovarvi a sorridere senza nemmeno accorgervene. A volte è esattamente quello di cui si ha bisogno.