Sott'acqua, tra squali veri e sommozzatori pronti a tutto, si consuma uno dei capitoli più spettacolari della saga di James Bond. Thunderball, Operazione tuono, arrivato nel 1965, porta l'agente 007 ad affrontare la sua sfida più ambiziosa: il temibile sindacato criminale Spectre ha messo le mani su due bombe atomiche e minaccia le potenze della NATO con un ricatto planetario. Da Londra parte una task force di agenti scelti, ma è naturalmente Bond a stringere il cerchio attorno a Largo, il gelido numero uno dell'organizzazione, muovendosi tra Bahamas da cartolina e covi sottomarini.

Il fascino di questo capitolo sta proprio nel suo essere insieme spy story elegante e action movie ante litteram, con sequenze subacquee che all'epoca fecero scalpore per ambizione tecnica e che ancora oggi regalano un fascino vintage impagabile. Il gioco di seduzione e pericolo si intreccia quando Bond conquista Domino, la giovane compagna di Largo, trasformandola in una preziosa fonte di indizi per svelare l'intrigo. Non mancano gli attentati sfiorati, i doppi giochi e quell'atmosfera glamour fatta di casinò, ville di lusso e gadget d'epoca che hanno reso il personaggio un'icona pop.

La resa dei conti finale, tra un deposito sottomarino, uno yacht in fuga e una vera e propria battaglia navale con sommozzatori paracadutati sul posto, resta uno dei momenti più memorabili del franchise, capace di alzare l'asticella dell'avventura action per gli anni a venire. Un film perfetto per chi ama il cinema di spionaggio classico, gli appassionati storici di 007 e chiunque voglia riscoprire, o scoprire per la prima volta, il fascino intramontabile di un'epoca in cui l'azione si costruiva con mestiere, coraggio e un pizzico di sana spregiudicatezza.